La Locanda promuove i giovani vignaioli

Un nuovo giovane artista del vino è venuto a trovarci in Locanda in questi giorni. E da adesso in poi farà parte della vasta proposta della nostra cantina e della nostra filosofia del buon vino e della gastronomia di qualità. Abbiamo avuto il piacere di conoscere e apprezzare Vito D’Onghia, figlio d’arte, punto di riferimento di un’azienda agricola di Mottola, provincia di Taranto, che è venuto a farci assaggiare il suo rosato, accolto con entusiasmo dal nostro Mimmo e da Cristiano Guttarolo (un precursore della viticoltura naturale e biologica, che ha casualmente incontrato Vito D’Onghia, di cui è stato uno dei mentori). Il vino Petracavallo nasce dalla volontà di ricreare gusto e genuinità di un tempo, attraverso la lavorazione della vigna senza aiuti chimici, ma con il solo rispetto della biodiversità e della sostenibilità del vigneto.

Si tratta di un prodotto giovane, che può crescere ancora, ma con un grande potenziale. La Locanda non mancherà di garantire il proprio supporto, accogliendo il vino Petracavallo nella propria cantina e sposando la modalità di lavoro, genuina e naturale, proposta con Vito D’Onghia, in questa e nelle sue prossime produzioni. La Locanda, pertanto, mette a disposizione l’esperienza di tanti anni trascorsi ad arricchire la nostra cantina e favorire la crescita e lo sviluppo di tanti vignaioli e di tanti artisti della gastronomia, tutti accomunati da un unico denominatore, la promozione del gusto attraverso l’eccellenza delle materie prime della nostra terra. Inoltre, darà voce a un prodotto e, soprattutto, a un giovane emergenti, promuovendo un percorso che dia sempre più possibilità alla gastronomia di qualità nel futuro.